Il mio pompino con ingoio al dentista del paese

pompino dal dentistaCiao ragazzi! Sono sempre più convinta che i dottori, in generale, siano persone davvero molto eccitanti. La maggior parte di loro infatti danno l’impressione di essere persone distinte e distaccate rispetto ai loro pazienti, anche di fronte ad una bella ragazza socievole e sexy come me. In particolare ho sempre avuto un debole per il mio dentista per questo ieri, in occasione di una visita di controllo da lui, ho deciso di vestirmi in maniera particolarmente provocante.

Avevo indossato una minigonna nera attillata, uno di quei modelli che mostrano ogni curva del corpo di una donna e sopra un top leggermente scollato.

Sono entrata nello studio e da subito ho sentito su di me lo sguardo pungente della segretaria, una tipa sulla cinquantina con gli occhialini da professoressa. È stata lei ad annunciare al Dottore il mio arrivo.

Ho varcato la porta della sala visite curiosa di capire se avrei attirato la sua attenzione con il mio abbigliamento ed il push up che si intravedeva dalla scollatura del top. Le risposte hai miei dubbi le ho avute appena i suoi occhi si sono posati su di me. Mi sono sentita soddisfatta, la cura che avevo messo nello scegliere l’abbigliamento indossato era stata ripagata!

Rimasti soli per la visita è venuto dietro di me per allacciare il bavaglio tipico di una visita dentistica e le sue mani hanno sfiorato i miei fianchi. Ho sentito un brivido di eccitazione salirmi ungo la schiena così, ho deciso di prendere la palla al balzo e mi sono girata mettendomi di fronte a lui, l’ho guardato dritto negli occhi per poi posare lo sguardo sulle sue morbide e carnose labbra.

Ho avvicinato a poco a poco la mia bocca e l’ho baciato con la lingua, è stato un bacio lungo e passionale. La sua barbetta faceva un lieve solletico sulle mie guancie e questo non faceva che aumentare il mio desiderio di lui.

Certa di non poter far rumore perché altrimenti avrei incuriosito la segretaria che si trovava nella stanza accanto mi sono inginocchiata a lui. Con molta delicatezza ho slacciato la sua cintura e le calze, che sono cadute subito ai suoi piedi. A quel punto il mio viso era esattamente al’altezza del suo uccello.

Il dottore era eccitato ed ha iniziato ad esserlo ancora di più quando gli ho abbassato lo slip che indossava. Ero talmente vicina a lui che poteva sentire il mio respiro nel cazzo e questo lo stava eccitando, me ne accorgevo perché ad ogni mio respiro gli veniva la pelle d’oca nelle gambe ed il suo uccello si gonfiava sempre di più.

Con naturalezza ho preso il suo uccellone tra le mie mani e inizialmente l’ho accarezzato con dolcezza, capivo che gli piaceva perché il cazzo, già duro da prima, si era gonfiato ulteriormente. Più il ritmo delle mie mani si velocizzava maggiori erano i gemiti di piacere che uscivano dalla sua bocca.

Stavo facendo una sega al mio dentista e addirittura in orario di visite…. Questo mi eccitava da morire e con una mano ho iniziato a toccarmi la fica per farmi un ditalino e godere ancora di più, a questo punto ho iniziato a leccare con sensualità anche le sue palle, anche quelle già dure per l’eccitazione.

Ho fatto scorrere lentamente la mia lingua su ogni centimetro dei suoi coglioni fino a raggiungere la cappella. Io continuavo a godere come una porca e penso di aver raggiunto un orgasmo ma, non ve lo saprei dire con certezza perché ero completamente fuori di testa per via della situazione particolarmente eccitante in cui mi trovavo.

La cappella era già bagnata di suo, il suo liquido aveva un buon sapore ed io l’ho sbocchinato per diverso minuti. Ingoiavo il suo cazzo tutto, fino infondo. Era grosso e per riprendere fiato alternavo la bocca alle mani.

Lui era completamente in estasi, faticava ormai anche a stare in piedi. Ad un certo punto i sui gemiti hanno cambiato tono e con le mani ha premuto il mio viso verso il suo cazzo, impedendomi di liberarmi dalla sua presa. Ha sborrato e tutto il suo sperma ha invaso la mia gola e ricoperto la mia faccia, mentre io mi stavo ancora facendo un ditalino.

Credo che a quel punto anche la sua segretaria, dal suo ufficio, abbia sentito il suo capo ansimare di piacere e lui se ne deve essere resto conto solo dopo un po perché ho notato che si è attappato la bocca con le mani. Io nel frattempo mi sono alzata ed usando la mano fradicia con quale fino a poco prima mi stavo masturbando ho preso il bavaglio per ripulirmi il viso dalla sborra del suo cazzo.

Di li a poco la segretaria ha bussato alla porta per verificare che era tutto a posto. Credo che sia una delle esperienze sessuali più emozionanti che ho vissuto.

Se il racconto ti ha eccitato e vuoi sentirne altre oppure ti vuoi masturbare immaginando una scopata con me chiama la mia hot line personale al numero 899.11.11.16 e con la mia voce e le mie perversioni vivrai momenti di eccitazione mai provati!

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