Eccitante prima esperienza di bondage

bondage prima esperienzaCiao ragazzi! Come ormai avrete capito sono una ragazza disinibita, alla quale piace sperimentare tra le lenzuola molteplici situazioni, giochi erotici e posizioni sessuali. Quasi sempre raggiungo l’orgasmo ma, fino a qualche giorno fa, mai mi era capitato di godere della mia sottomissione.

Come molte delle mie coetanee sono un’appassionata della trilogia di mr. Grey e non nascondo che, guardando quei film, spesso mi sono ritrovata con la figa completamente bagnata e le mie mani a sollecitare il clitoride, senza nemmeno rendermene conto. Molte sono addirittura state le sere in cui, masturbandomi, ho poi raggiunto un orgasmo solitario fantasticando su quanto sarebbe eccitante vivere un esperienza sadomaso per telefono o, meglio ancora, dal vivo.

È stato per questo che, alcuni giorni fa, con un ragazzo con il quale di tanto in tanto esco iniziammo ad immaginare possibili giochi da poter fare con corde, manette e fruste per vivere nuove ed emozionanti sensazioni. Intendiamoci, non sono una santarellina…a letto piace dare tutta me stessa ed è per questo che spesso sono stata definita, da ragazzi con cui mi è capitato di fare sesso sfrenato occasionale, una giovane vacca in calore in cerca di un amante capace di frenare i miei bollenti spiriti.

Fu proprio quella sera che dissi al mio lui di legarmi con tutto quello che riusciva a trovare e lui di certo non se lo fece ripetere due volte. Ritornò in camera dopo alcuni minuti con alcune cravatte e con le stesse mi legò mani e piedi alle sponde del letto.

La mia figa si sta bagnando anche ora ripensando ai quei momenti in cui per la prima volta non avevo il completo controllo della situazione. Mi eccitava pensare che ero alla stregua di uno schiavo sottomesso ed umiliato da una padrona perversa che non vede l’ora di dominarlo. Non erano i nodi in se a farmi eccitare ma, la situazione che si era creata. Ero a completa disposizione del mio maschio che poteva abusare di me in qualsiasi modo avesse voluto.

Iniziò a stuzzicarmi. Eseguivo ogni suo ordine senza battere ciglio. Giocava sul mio corpo con le sue mani, le palline vaginali ed un vibratore facendomi aumentare sempre di più il desiderio che avevo di lui. Mi era impossibile non gemere coma una puttana vogliosa mentre lui mi dominava con tutto ciò che gli capitava sotto mano.

Quando iniziò ad usare anche un frustino mi ritrovai catapultata in una dimensione del sesso che non avrei mai creduto potesse piacermi ed eccitarmi tanto. Godevo come una porca mentre frustava e sculacciava con la sua bella mano abbondante il mio culo sodo.

Lui questo lo sapeva e per quel motivo non mi diede tregua fino a che non raggiunsi un orgasmo a dir poco sconvolgente.

Sono passati alcuni giorni da quella notte e non vedo l’ora di fare trovare di nuovo al mio “padrone” gli oggetti del piacere sul comodino per tornare a far salire al massimo la temperatura in camera da letto.

Se sei curioso di scoprire i dettagli più piccanti di questa folle notte di sesso o vuoi sentire come faccio la porca al telefono allora chiamami al numero 899.11.11.16 e non te ne pentirai!

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Sesso anale con un vibratore

inculata con vibratoreCiao ragazzi! Perdonatemi per il lungo periodo di assenza ma, il bello è che ora ho tanti nuovi racconti erotici da confidarvi…Ovviamente decido di partire con quello che mi ha fatto godere di più!

Premetto che, secondo me, il sesso spinto rende due persone complici perché si vanno ad esplorare nuovi orizzonti. A volte la perversione di una coppia passa dal modo di fare di uno dei due partner a volte dalla lettura di storie porno o dalla visione di video e filmini ed altre ancora dal utilizzo di giochi erotici che permettono di oltrepassare i confini eccitandosi e godendo in modo trasgressivo.

Di certo non mi reputo una troia senza pudore ma, adoro il sesso e lo pratico in ogni sua forma,  senza alcun tabù. Sono solo una giovane porcellina vogliosa ecco… faccio sesso ogni volta che mi va. Non sono una troietta come molti penseranno, solo mi piace sperimentare perversioni e fantasie di ogni genere ed è per questo che spesso faccio anche sesso al cel con chiunque abbia voglia di dare libero sfogo ai propri istinti.

Non mi sono mai posta problemi a letto con il mio partner ed ho sempre dato libero accesso alle fantasie altrui. Agendo in questo modo, durante un incontro ho avuto a che fare con qualcosa che non avevo mai provato fino a quel momento e che mi ha fatto raggiungere un orgasmo da brividi.

Per alcune settimane mi sono frequentata con Roberto, un ragazzo dal carattere espansivo di 35 anni. Fin dai primi giorni della nostra conoscenza abbiamo avuto una giusta complicità, soprattutto in fatto di sesso. Viaggiavamo entrambi sulla stessa lunghezza d’onda, alla continua ricerca di emozioni forti.

Una sera, nel mi appartamento, mentre ci divertivamo a recitare insieme le battute di un racconto erotico, ci eccitammo parecchio ed iniziammo a stuzzicarci come spesso capitava ma, a differenza delle altre volte, quella sera, Roberto tirò fuori dalla tasca del cappotto un nuovo acquisto, ovvero un vibratore.

Tra leccate e baci vari Roberto iniziò a strusciarmi il vibratore tra le gambe e mano a mano che io mi eccitavo lui lo avvicinava sempre di più alla mia figa fino a quando, ormai completamente bagnata, riuscì a penetrarmi.

La mia eccitazione, a quel punto, era già ai massimi livelli ma lui, non  contento, mentre giocava ad infilarmi il vibratore nella fica, con le dita iniziò a stuzzicarmi il buco del culo. Le sentivo entrare ed uscire, dandomi la sensazione di una doppia penetrazione tanto da emettere gemiti ed urla di piacere estremamente intensi.

Preso dall’enfasi, con le gocce di sudore in fronte ed il cazzo duro tra le gambe, invertì i ruoli delle dita e del vibratore infilandomi quest’ultimo nel culo.

Era la prima volta che venivo inculata con un vibratore e fu una sorpresa che letteralmente mi spiazzò ma, devo confessare che l’apprezzai molto e per questo decisi di lasciarlo fare. Più spingeva dentro il vibratore più io godevo e questo piacere provocava in lui un’estasi totale tanto che ad un punto decise di spingersi ancora oltre…

Tolse le dita dalla figa e c’infilò l’uccello, in modo da farmi provare a pieno il piacere di una doppia penetrazione. Più spingeva più i miei gemiti si trasformavano in grida di piacere. Lui ansimava ed era più eccitato che mai tanto che in pochi minuti raggiungemmo entrambi un orgasmo senza eguali.

Dopo questo ci sdraiammo sul divano ed iniziammo a rivivere nelle nostre menti quello che era appena successo, guardandoci negli occhi. Solo alcuni minuti dopo riprendemmo le lettura del libro, che per parecchio tempo era rimasto abbandonato sul pavimento.

Il tuo cazzo è bello duro? Hai voglia di sfogare alcune delle tue perversioni o scoprire quali sono le mie? Chiama il mio numero erotico a basso costo 899.11.11.16 e ci divertiremo, te lo assicuro!

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