Sesso al tramonto

figa-vogliosa-di-cazzoCiao ragazzi! Sono finite per tutti le vacanze estive? Io pur di riuscire a godermi gli ultimi giorni di sole lontana dallo stress della città e del lavoro, lo scorso weekend, ho deciso di partire da sola per trascorrere un paio di giorni al mare.

Sono partita in macchina e sono andata nella casa al mare dei miei genitori, sicura che non avrei trovato nessuno. Una volta arrivata, non appena mi avvicinai al portone per inserire la chiave nella serratura notai che era già aperto. Il primo pensiero fu quello che i ladri fossero entrati in nostra assenza per rubare quello che c’era.

Presi coraggio ed entrai prima nel salotto, poi in cucina ed infine nelle camere, una volta accertata che non c’era nessuno con disappunto iniziai a disfare la valigia per poi scendere in piscina.

Arrivata in piscina con grande stupore mi ritrovai davanti un ragazzo stupendo. Era biondo, aveva un corpo statuario e magnifici occhi verdi. Il suo viso però non mi era nuovo, mi ricordava qualcuno anche se così su due piedi non riuscivo a pensare, ero concentrata esclusivamente sulla mia figa già bagnata fradicia nel vedere questa meraviglia.

“Ciao Ginevra! Ti ricordi di me? Sono Matteo, giocavamo sempre insieme da piccoli, io ti inseguivo sempre per vedere di che colore avevi le mutandine!”. Rimasi colpita della sua schiettezza ma, nel sentire il suo racconto mi tornarono subito in mente i ricordi della nostra infanzia.

Mi spiegò che i miei gli avevano lasciato le chiavi di casa per controllare di tanto in tanto che tutto fosse apposto, visto che lui abita poco distante. Scambiamo due chiacchiere sulla nostra vita, sul nostro lavoro, sugli amici…le classiche cose insomma. Magari penserete che sono una vera troia ninfomane ma, io vi confesso che ero sempre più eccitata nel vedere le sue labbra muoversi ed i suoi occhi fissarmi.

Ad un tratto mi propose di fare un bagno al mare. Si era fatto tardi ed il sole stava ormai tramontando ma, la sabbia era ancora calda dal sole del giorno e guardandoci intorno notammo che eravamo soli in quel tratto di spiaggia isolata.

Trovo il bagno al tramonto un’esperienza veramente eccitante e non esitai a tuffarmi in acqua, naturalmente subito seguita da Matteo.

Poco dopo Matteo si avvicinò a me e mi strinse da dietro ed io capii al volo che desiderava me e la mia figa fin dal primo momento che mi aveva vista arrivare.

“Vuoi ancora vedere le mie mutandine?” Sussurrai.

Mi baciò con dolcezza, senza dire niente poi le nostre mani iniziarono a cercarsi freneticamente. La sua lingua era così attraente ed i suoi occhi così vogliosi che non pensai nemmeno per un attimo al fatto che dei passanti potessero vederci.

Continuando a baciarci raggiungemmo il bagnasciuga. Li mi adagiai a terra e lui sopra di me, le sue mani tastavano ogni centimetro del mio corpo, il mio culo, le mie tette, le mie cosce e lui non faceva che sussurrarmi “Quanto sei diventata bella e sensuale”

Sentivo il suo cazzo bello duro premere sul mio corpo e non resistetti più. Gli abbassai i boxer del costume che indossava e scostai leggermente lo slip del mio così da lasciare libero il passaggio del suo cazzo nella mia figa, calda e bagnata, che lo stava aspettando.

Mi penetrò con delicatezza, sentii l’uccello scappellarsi mano a mano che entrava dentro di me. Il so cazzo era enorme ed io non vedevo l’ora che iniziasse a scoparmi come una giovane puttanella da strada.

“Matteo senti che la mia fica è bollente? Ho tanta voglia di scopare, fai di me ciò che vuoi, sono la tua troia stanotte!”

Al suono di queste parole iniziò a scoparmi con forza, il suo cazzo entrava dentro di me fino infondo e ad ogni colpo io godevo sempre di più. Mi rendevo conto che stavo ansimando come una di quelle troie esibizioniste che si vedono nei film ma, non riuscivo a trattenermi.

Devo anche ammettere che riuscii a durare pochissimo, ero talmente eccitata da non riuscire a trattenermi. Il mio liquido avvolse il suo cazzo per poi scivolare giù lungo le mie gambe. Questo deve averlo eccitato tantissimo perché poco dopo anche lui raggiunse l’orgasmo e la sua sborra calda si unì alla mia.

Rimanemmo li per alcuni istanti, bagnati dalle onde del mare e scambiandoci delle tenere carezze prima di sistemarci e tornare in casa per riprendere la serata….

Se sei curioso di sapere cos’altro abbiamo fatto io Matteo o vuoi divertirti a fare sesso con me chiamami al numero di telefono 899.11.11.16 e vedrai che passeremo insieme momenti indimenticabili.

Ti potrebbe anche interessare:

  • Nessun post correlato

I segreti su come fare un ditalino perfetto ad una ragazza

Ragazza-mentre-si-fa-un-ditalinoCiao ragazzi! Scusate il lungo periodo di assenza dal mio porno blog ma, in occasione delle ferie estive sono stata quasi sempre fuori casa e non ha avuto modo di collegarmi spesso al pc.

Devo confessarvi che in questi giorni mi è capitato di conoscere diversi ragazzi e di avere qualche flirt estivo ma, tra tutti quelli con cui ho scopato ce ne fosse stato uno che mi ha fatto godere come si deve, ecco perché oggi vorrei spiegarvi come fare un ditalino ad una ragazza per farla godere il più possibile prima di scoparla.

Mi sono sentita chiedere spesso “ma voi ragazze ve vi fate i ditalini?” oppure “quanti ditalini vi fate?”. Parlo per me stessa  ma, credo come la maggior parte delle ragazze, ho iniziato all’età circa di 14 anni prima nel letto di casa pensando al mio primo fidanzatino poi tra amiche nei pomeriggi di inverno in casa per fare esperienza in fatto di sesso divertendoci a scoprire il nostro corpo.

L’autoerotismo è una cosa naturale e di fondamentale importante per il benessere maschile e femminile, quindi non ci trovo nulla di particolarmente strano se una ragazza si fa un ditalino proprio come i ragazzi si fanno una sega, magari mentre guardano un video porno al cell oppure leggono un racconto erotico su internet.

Io, personalmente, quando il mio ragazzo vuole farmi un ditalino preferisco che inizi con l’accarezzarmi delicatamente le grandi labbra per poi penetrarmi lentamente con un dito, quel tanto che basta per sfiorare il clitoride prima di iniziare a massaggiarlo.

Una volta che la mia figa si è bagnata godo quando con l’altra mano mi penetra, prima con un dito, poi con il secondo e via dicendo mentre continua a stimolare il mio clitoride e lo so che dipende dai punti di vista ma a me piace sia che lo faccia mentre sono di fronte a lui che da dietro, mentre siamo a cucchiaio sul letto o sul divano.

Mi piace quando sento muovere le dita avanti e indietro e godo come una troia in calore quando lo vedo che annusa e lecca le sue dita per assaporare l’odore di figa, della mia.

Se ti stai eccitando ed hai voglia di sentire come gode una ragazza mentre si fa un ditalino al telefono o vuoi altre dritte su come fare un ditalino perfetto alla tua ragazza allora chiamami al mio numero hot personale 899.11.11.16 perché sto aspettando solo te per godere.

Ti potrebbe anche interessare:

Sesso con il massaggiatore arrapato

Sesso con il massaggiatore arrapatoCiao ragazzi! Mi sto eccitando anche solo a ripensare al racconto che vi sto per fare… Alcuni giorni fa ero in una beauty farm per un massaggio rilassante, a posteriori lo potrei definire erotico addirittura…. Ero distesa nuda sul lettino, coperta semplicemente dal classico telo bianco che ti forniscono alla reception.

Entra il massaggiatore ed io quasi volevo scappare. Era un uomo alto, robusto, abbastanza brutto e con le mani enormi. Pensavo che sarebbe arrivato un bel ragazzo ma, ormai ero li e quindi decisi di lasciar correre.

Si cosparse le mani di oli essenziali ed iniziò a massaggiarmi la schiena, poi le braccia, ancora la schiena e poi la nuca.. i suoi movimenti erano delicati ed estremamente piacevoli. Massaggiava il mio corpo con cura, ne troppo forte ne troppo piano ed io stavo iniziando a godere.

Quando fu il momento delle gambe mi chiese di allargarle un po’. Iniziò massaggiando prima i piedi, poi le caviglie, i polpacci, le cosce e sale con le sue possenti mani fino quasi a sfiorare la mia figa… i brividi pervasero il mio corpo.

Lui continua come se nulla fosse e sfiora nuovamente la mia figa, a quel punto i miei capezzoli erano turgidi ed io ero eccitata come una troia calda ed arrapata, era impossibile per me non allargare ancora di più le gambe in quella situazione.

Quell’olio che scivolava tra le sue mani e la mia figa, che ormai era bagnata fradicia, mi faceva impazzire. Lui proseguiva impassibile, alternava culo, cosce, polpacci e figa ed io stavo impazzendo, non riuscivo a stare ferma ed infatti muovevo il mio culo avanti e indietro sul lettino.

Lui probabilmente se ne rese conto e continuando a massaggiarmi con cura infilò delicatamente prima uno e poi due dita nelle mia figa. Non riuscivo più a trattenermi ed il mio bacino si inizia a muovere al ritmo delle sue dita che nel frattempo mi sfondano la figa.

Continua ad infilare le sue grandi dita dentro di me ed io sono un lago. Le mia gambe si aprono ancora di più. Lui, vista la mia nuova posizione, ne approfittò subito per infilare la sua lingua da dietro dentro la mia figa calda. Mi prende i fianchi con le mani ed inizia a leccare vigorosamente culo e figa.

Con la mani nel frattempo inizia a massaggiarmi il culo infilandoci anche un dito dentro…che goduria. Mi leccava tutto il culo,la figa, la schiena mentre mi diceva “voglio tante clienti porche ed insaziabili come te”

Si sposta davanti, si sbottona i pantaloni e sfodera un cazzo duro e veramente enorme che mi sbatte in bocca mentre mi ordina di leccarglielo “Devi essere obbediente con me, succhia troia che poi ti sfondo la figa” .

Con le mani unte dall’olio mi prende i capelli e mi tiene la testa mentre io lo spompino per un bel pezzo. Lui nel frattempo continuava con l’altra mano a sfondarmi la figa vogliosa ed il mio culo con le sue enormi dita, ero la sua troia ed io in quel momento non desideravo altro.

In un attimo poi mi prende in braccio e mi infila il suo enorme uccello nella figa sbattendomi con forza. Mi appoggia sul lettino ed inizia a scoparmi per bene reggendosi allo stesso per poter spingere il suo cazzo fino infondo.

Stavo impazzendo di piacere, le sue mani unte mi strizzavano le tette, la sua lingua baciava il mio collo, ero totalmente in balia del suo corpo. Lo sentivo ovunque ed era un piacere immenso tanto che non riuscii più a trattenermi e raggiunsi un orgasmo devastante.

A quel punto lui iniziò a rallentare il ritmo e con un filo di voce mi chiese “puttanella ti è piaciuto il trattamento extra?”

Se hai voglia di sapere i particolari di questa storia o se siete curiosi di scoprirne altre allora chiamami al numero 899.11.11.16 e ci divertiremo insieme per tutto il tempo che vorrai.

Ti potrebbe anche interessare:

  • Nessun post correlato